Un uso diverso del dentifricio

Una delle esperienze peggiori da fuorisede è stirare, credo che sia la cosa peggiore al mondo e ancora oggi aspetto che lo stropicciato torni di moda!
Ma, forse, ancora peggio è quando ti bruci le mani e le braccia con il ferro da stiro, in quel momento ti salgono parole che non pensavi nemmeno di conoscere e vorresti soltanto lanciare le lenzuola giù dal balcone.
Io non ho mai pomate o medicinali per alleviare il dolore delle bruciature, ma mi è stato detto che mettere del dentifricio sulle bruciature allievi il dolore.
Provatelo è davvero MIRACOLOSO!

Patate anti stress

Ciao a tutti!!
Oggi vi consiglierò una ricetta molto semplice, un po lunghina ma il risultato vi assicuro che sarà ottimo!
Ingredienti:
Patate
Pancetta a tagliata a quadratini
Pan grattato
Un cucchiaio d’olio
Un pizzico di sale
… E per i più golosi un cubetto di burro.

Allora: in base alle persone che siete io vi consiglierei almeno due patate a testa.
Lavare bene le patate, soprattutto se sono quelle naturali piene di terra, (so che sembra una cosa ovvia, ma vi assicuro che non lo è per tutti).
Se sapete utilizzare la pentola a pressione cuocere le patate per 10 min nella pentola a pressione, in caso contrario, utilizzare una pentola normalissima, mettere abbastanza acqua da immergere le patate completamente, portare ad ebollizione e far cuocere ancora per 5/10 min.
Mentre le patate sono in pentola accendere il forno a 180• .
Quando le patate saranno quasi pronte, togliete dalla pentola e spelatele.
Tagliate le patate a tocchetti stendetele su una teglia, ricoperta da carta da forno, spargete pancetta e pan grattato, un cucchiaio abbondante d’olio e un pò di sale.
Con l’aiuto della carta da forno cercate di uniformare bene il tutto (le patate devono essere ricoperte di pan grattato per bene) così che a fine cottura si formi una buona crosticina.
Cuocete il tutto per 20 min circa, le patate devono diventare belle dorate.

Per i più sfiziosi: quando le patate saranno quasi cotte, spargete qua e la qualche petalo di burro e saranno buonissime!

Provatele, ne vale davvero la pena! 😋

Asparagi a volontà

Ciao a tutti!
Stasera avremo 4 nostri amici a cena, e onde evitare di dare la solita pasta al sugo mi sono preparata e mi sono confrontata con una mia amica! Sentite cosa mi ha consigliato: pasta corta preferibilmente penne o i sedanini (della barilla), asparagi, speck e Philadelphia!
Vi spiego: in base alle persone che siete mette tot etti di pasta e fin qui tutto bene; dopodiché in una padella fate rosolate con un filo d’olio lo speck (io ho comprato una fetta al
Supermercato al banco dei freschi e me la sono fatta tagliare un po spessa) se siete più di 4 è meglio anche due fette di speck.
Asparagi: se non avete voglia di comprare quelli freschi ricordatevi che ci sono sempre quelli surgelati.
Se siete in 4 ci vorranno circa 10 asparagi, uno più uno meno. Tagliateli a rondelle e tenete anche il gambo.
Quando lo speck sarà rosolato per bene aggiungere gli asparagi che a questo punto dovranno comunque già essere scongelati ( tirateli fuori un po prima dal frizer, se vi dimenticate cuoceteli un po a parte prima di cuocerli insieme allo speck!

Infine quando la pasta è quasi pronta, gli asparagi ben cotti dovete aggiungere una panetta di Philadelphia, quelle piccole. ( mi riferisco a dosi sempre per 4 persone)!

Fate amalgamare bene il tutto a fuoco lento e infine quando la pasta sarà pronta unirla al sugo che avete preparato.

Vi consiglio di aggiungere anche un filo di olio alla fine, quando aggiungete il sugo alla pasta!

Buon weekend amici!!

Gesti inaspettati

Ciao a tuttiiii!!
Ora che finalmente ho finito gli esami posso condividere con voi una cosa.
Giuro che da quando ho iniziato gli esami il 4 febbraio mi sarò cucinata in tutto 3 cene, perché il mio coinquilino si è dimostrato davvero un cuore d’oro. Non ci crederete ma io arrivavo a casa da lavoro e mi faceva trovare già la cena pronta, e le sere prima dell’esame mi preparava cenette speciali! Pasta alle vongole, patatine fritte una sera, l’altra uno sformato di purè buonissimo, insomma, quando una persona fa qualcosa per te è sempre piacevole, ma quando vedi che il tuo coinquilino si prendere cura di te capisci di essere davvero fortunata. E per inciso è lo stesso che dopo 6 mesi non sapeva neanche dove fosse la cartaigenica!

Le sorprese non finiscono mai

L’ultima chicca del mio coinquilino.
Dopo 6 mesi che abitiamo nella nuova casa:
T dal bagno in una situazione di evidente disagio urla a D:
Puoi prendermi la carta igenica?
D: ma dov’è?
T: ma come, non hai mai messo un rotolo nuovo?
( intanto D gira per la casa, prima in CUCINA, non so cosa si aspettasse di trovare poi nello sgabuzzino e non contento va pure in sala).
D: no, non l’ho mai ritenuto necessario.

Conclusione: la carta igenica si trova in bagno sotto il lavandino dal primo giorno che abitiamo li.

Rispettate le regole!

soldi-in-barattolo

Cosa fare se il coinquilino non pulisce bene? E se lascia i capelli galleggianti come meduse nella vasca? Se non tira mai lo sciacquone? Una soluzione è quella di dargli fuoco nel sonno, un’altra quella di spruzzargli acqua in faccia per ogni cattiva azione o ancora bucare i preservativi che tiene in camera, oppure utilizzare “il barattolo delle punizioni“.

In poche parole, riunitevi in una stanza con i vostri coinquilini, armatevi di foglio e penna e stilate una lista di regole che devono assolutamente essere rispettate, per esempio: quello che si sporca si pulisce, quando esci chiudi finestre e porte, se fai la doccia non finire l’acqua calda (non è bello ritrovarsi insaponato e con acqua gelata), ogni tanto tirate via i capelli dalla doccia (per le donne), non urlare come animali in calore all’una di notte se i tuoi coinquilini hanno un esame, non rubare il cibo altrui. Queste sono solo alcuni spunti di regole possibili, ovviamente cambieranno da coinquilini a coinquilini.

Firmate tutti quanti il foglio e impegnatevi a rispettarlo il più possibile. Per i trasgressori ci saranno delle penalità che possono essere di vario tipo, una molto utile è  mettere 1€ o 50 cent. in un barattolo per ogni volta che si vìola una delle regole e i soldi racimolati possono essere utilizzati dai coinquilini per comprare beni che possono essere utilizzati in comune, come: carta igienica, sgrassatore, sale, olio ecc.

Questo metodo è molto utile nel caso i vostri coinquilini non rispettano mai le regole, vedrete che dopo la prima volta che verrà utilizzato il barattolo smetteranno molto in fretta di trasgredirle.

Ciao a tutti!

Come andare d’amore e d’accordo con i coinquilini?